I NOSTRI PAESI



BULGARIA
La Repubblica di Bulgaria ha ratificato la Convenzione de L’Aja n.33 del 29 maggio 1993 il 15 maggio 2002 e il 1° settembre 2002 è entrata in vigore.
Normativa
- СЕМЕЕН КОДЕКС, 01 ottobre 2009 [Codice della famiglia]
Autorità Centrale Bulgara per le Adozioni Internazionali
Department of international legal protection of children and international adoption [Dipartimento della protezione giuridica internazionale dell’infanzia e dell’adozione internazionale]
Ministry of Justice [Ministero della giustizia, per il tramite della Direzione della Protezione Giuridica Internazionale dell’Infanzia e dell’Adozione Internazionale, con l’Assistenza del Consiglio per le Adozioni Internazionali]
sito web www.justice.government.bg
Compiti e funzioni dell’Autorità Centrale
- gestisce e coordina le procedure di adozione internazionale (art. 112, comma 1, Codice della famiglia);
- supervisiona le attività degli enti autorizzati (art. 112, comma 2, Codice della famiglia);
- regolamenta le procedure per la tenuta dei registri delle adozioni internazionali
Requisiti dei minori adottandi
- minori di età inferiore ai 18 anni;
- minori i cui genitori siano ignoti, deceduti o dichiarati decaduti dalla responsabilità genitoriale.
La legge bulgara specifica altresì che:
- il minore che ha compiuto 14 anni deve fornire il proprio consenso all’adozione;
- il minore di età inferiore a 14 anni, deve essere ascoltato dal Tribunale quando i suoi diritti e interessi sono oggetto di procedimento giudiziario;
- i gemelli devono essere adottati insieme, salvo il caso in cui l’adozione non sia andata a buon fine nei sei mesi successivi alla data di iscrizione nel registro e il loro superiore interesse giustifichi l’adozione separata; i fratelli devono essere adottati insieme se esiste tra loro un legame emotivo;
- in casi eccezionali, il Consiglio per le adozioni può designare come genitore adottivo colui che è già impegnato nell’affido dello stesso minore da almeno un anno.
Requisiti delle coppie adottanti
Si tratta dei requisiti previsti dalla normativa locale che sono validi per le coppie adottive italiane solo qualora non contrastino con i requisiti previsti dalla normativa italiana.
- coppie sposate;
- persone normodotate, e non dichiarate decadute dalla responsabilità giuridica;
- persone che abbiano una differenza di età con il minore di almeno 15 anni; in caso di adozione congiunta è sufficiente che uno dei due coniugi sia in possesso di tale requisito.
La legge bulgara specifica altresì che:
- è necessario il consenso dei genitori biologici dell’adottante, a meno che gli stessi non siano stati dichiarati decaduti dalla responsabilità genitoriale;
- non è necessario il consenso dei genitori biologici quando il minore è inserito in una struttura sociale o integrata per l’assistenza residenziale e i genitori non hanno richiesto la cessazione del collocamento secondo la procedura amministrativa ai sensi della legge sulla protezione dei minori.
Procedura adottiva
L’adozione è concessa unicamente ai minori in uno stato di abbandono dichiarati tali da un atto giudiziario i cui genitori sono deceduti o ignoti, sono stati privati della patria potestà, o hanno dato consenso all’adozione
- Una volta pronta la documentazione, costituente il fascicolo, lo stesso si invia in Bulgaria per traduzione, legalizzazione e deposito presso il Ministero della Giustizia. Al deposito del fascicolo viene rilasciata una ricevuta con un codice identificativo della pratica adottiva. Dopo circa tre settimane, se non è richiesta alcuna integrazione al fascicolo, lo stesso viene trascritto nell’apposito Registro degli Aspiranti all’Adozione. I dossier vengono trattati in ordine cronologico di
- Periodicamente (circa tre riunioni al mese del Consiglio per l’adozione internazionale), una apposita Commissione esamina i fascicoli dei minori in stato di adottabilità e procede alla proposta di abbinamento ad una famiglia adottiva; la proposta viene trasmessa al Ministero della Giustizia (art. 115, comma 1, Codice della famiglia) per l’approvazione.
- La proposta, firmata dal Ministro, viene trasmessa dal referente bulgaro all’Ente italiano e presentata agli Aspiranti Genitori adottivi. Se la coppia/single accetta la proposta di abbinamento, firma un consenso e si organizza il primo viaggio in Bulgaria, per la conoscenza del/i minore/i. Il periodo obbligatorio di conoscenza del minore è di 5 giorni lavorativi. Al termine dei 5 giorni, se gli aspiranti genitori adottivi intendono proseguire l’iter adottivo, firmano, davanti a un Notaio il Consenso al Proseguimento.
- La procedura prosegue davanti al Tribunale di Sofia (artt. 117, comma 1 e 118, comma 1, Codice della famiglia) che esamina la domanda di adozione e fissa la data dell’udienza. Non è richiesta nel corso dell’udienza la presenza dei coniugi/single candidati all’adozione.
- La decisione sull’adozione può essere impugnata presso la Corte d’appello della città di Sofia entro 7 giorni dalla sua emissione, dagli aspiranti genitori adottivi, dai genitori biologici del minore, dal minore stesso e dal Pubblico ministero; se il minore ha compiuto 14 anni, può fare ricorso personalmente; la Corte pronuncia la decisione definitiva entro 14 giorni dalla presentazione del ricorso (art. 98 del Codice della famiglia);
- Il secondo viaggio è successivo al passaggio in giudicato della sentenza nel corso del quale si prepara la documentazione propedeutica al rilascio del passaporto del minore prima di espletare le ultime pratiche procedurali necessarie al rientro in Italia.
Post-adozione
L’ente autorizzato trasmette al Ministero della Giustizia della Repubblica di Bulgaria le relazioni semestrali, relative al minore, per i tre anni successivi.
Caratteristiche dei minori adottabili
I minori, in uno stato di abbandono, sono collocati, molto spesso, presso famiglie affidatarie o Case Famiglia o anche in istituti organizzati per fasce di età. I minori in stato di abbandono collocati in istituto, sono principalmente minori con bisogni speciali.
I minori proposti in adozione sono principalmente di etnia Rom.
Si riscontrano ritardi dello sviluppo nei minori principalmente di natura socio ambientale. Si riscontrano lievi ritardi psicomotori e del linguaggio. I minori sono normalmente deprivati da un punto di vista affettivo e relazionale con problematiche a livello comportamentale e cognitivo. Le informazioni sanitarie e sociali che ricevono gli aspiranti genitori adottivi sono, in genere, aggiornate ed esaustive.
Esistono delle liste di bambini con bisogni speciali. Accettare un minore appartenente a queste liste comporta un tempo di attesa inferiore per concludere la procedura di adozione.
Tempi di attesa
I tempi di attesa si intendono dall’invio del dossier all’estero alla ricezione della proposta di abbinamento.
Per un minore, in buono stato di salute, in fascia prescolare (minore di 7 anni), attualmente, il tempo di attesa è di circa 6/7 anni.
I tempi di attesa si riducono per disponibilità di:
- età maggiore di 10 anni, con tempi di attesa di circa un anno e mezzo/due.
- Due minori, con tempi di attesa di circa 2/4 anni, in base alla fascia di età (scolare/prescolare).
- Più di due minori, con tempi di attesa minore di un anno.
- Minori con bisogni speciali.
Costi
Costi Italia
Totale costo Italia è di € 4.900,00:
- Acconto € 2.500,00 al conferimento incarico;
- Saldo € 2.400,00 alla consegna dei documenti da depositare nel Paese estero.
Costi Estero
Totale costi estero Bulgaria (per un solo minore): € 8.000,00 + Post Adozione € 1.200,00 (6 relazioni di post adozione, € 200,00 per ogni post adozione)
- 1° acconto: alla presentazione dei documenti per l’estero € 2.000,00;
- 2° acconto: in occasione dell’abbinamento (primo viaggio all’estero) € 4.000,00;
- saldo: in occasione del secondo viaggio all’estero (dopo il passaggio in giudicato della sentenza di adozione) € 2.000,00 + € 1.200,00 post adozione.
In caso di adozione di più minori: costo aggiuntivo di € 1.000,00 per ogni minore, da versare in occasione del primo viaggio all’estero.
Pagamento tramite bonifico bancario o postale.
MOLDAVIA
La Repubblica di Moldova ha depositato gli strumenti per l’accessione alla Convenzione de L’Aja n.33 del 29 maggio 1993 il 10 aprile 1998 ed il 1° agosto 1998 è entrata in vigore.
Normativa di riferimento
- Law No. 99 of 28.05.2010 on the legal regime of adoption and subsequent amendments - the last one Law 112 of 09.07.2020 - [Legge 20 maggio 2010, n.
99 sul regime giuridico dell’adozione e successive modifiche - di cui l’ultima è la
Legge 9 luglio 2020, n. 112-].
Autorità Centrale
Ministry of Labour and Social Protection (MLSP) [Ministero del lavoro e della protezione sociale]
Ambasciata della Repubblica di Moldova in Italia
Ambasciata d’Italia nella Repubblica di Moldova
Compiti e funzioni dell’Autorità Centrale
- garantisce l'adempimento degli obblighi assunti dalla Repubblica di Moldova in seguito all'adesione alla Convenzione de L’Aja 33 del 29 maggio 1993;
- elabora atti normativi e progetti relativi alle adozioni;
- coordina le attività relative alle procedure di adozione portate avanti dalle autorità tutelari territoriali;
- raccoglie, esamina e conserva le informazioni relative alle adozioni nazionali e internazionali;
- vigila sul rispetto dei diritti del minore durante e nelle fasi antecedenti e successive all’adozione;
- si occupa del registro nazionale delle adozioni;
- concede l’accreditamento agli enti stranieri che lavorano nel settore delle adozioni internazionali;
- svolge altri compiti riguardanti le adozioni previsti dalla legislazione nazionale o derivanti dagli accordi internazionali e dai trattati bilaterali dei quali è parte la Repubblica di Moldova;
- conclude accordi di cooperazione e collabora con le autorità della pubblica amministrazione centrale e locale, con istituzioni pubbliche nazionali ed estere, con organizzazioni internazionali e regionali, con le altre autorità centrali dei Paesi
Procedura adottiva
Requisiti degli aspiranti genitori adottivi
Si tratta dei requisiti previsti dalla normativa locale che sono validi per gli aspiranti genitori adottivi italiani solo qualora non contrastino con i requisiti previsti dalla normativa italiana.
- persone singole o coppie sposate, il cui matrimonio duri da almeno 3 anni al momento della presentazione della domanda di adozione;
- possesso della piena capacità d’agire;
- età minima di 25 anni: in caso di coppie sposate è sufficiente che abbia compiuto 25 anni anche uno solo dei due coniugi;
- età massima di 48 anni;
- la differenza di età con il minore deve essere di almeno 18 anni; la Corte d’appello può approvare l'adozione, anche se la differenza di età tra il minore e l’aspirante genitore adottivo è inferiore a 18 anni, ma in ogni caso non può mai essere inferiore a 16 anni;
- garantire le condizioni morali e materiali necessarie per un corretto sviluppo della personalità del minore.
La Legge moldava indica altresì coloro che non possono adottare:
- coloro che sono stati dichiarati decaduti dalla responsabilità genitoriale
- coloro che hanno problemi di salute tali da impedire l’adempimento degli obblighi di educazione del minore;
- coloro che non esercitano gli obblighi di mantenimento del minore;
- coloro che hanno procedimenti giudiziari in corso relativi alla decadenza della responsabilità genitoriale o a cui sono stati allontanati i figli anche senza decadenza della responsabilità;
- coloro che non possono essere nominati curatori o tutori a causa dell’inadempimento di obblighi;
- coloro che hanno presentato documenti falsi ai fini dell’adozione:
- coloro che sono stati condannati per delitti intenzionali contro la vita, la salute, la libertà, l'onore e la dignità della persona, contro la famiglia e i minori o relativi alla vita sessuale.
Requisiti dei minori adottandi
- minori di anni 18 per i quali non è stata possibile l’adozione nazionale;
- minori dichiarati adottabili nei casi in cui siano privi di un ambiente familiare nei seguenti casi:
- sono stati abbandonati, presi in carico dalle autorità competenti o affidati a un tutore in ambito familiare;
- i genitori sono stati privati della responsabilità genitoriale.
La Legge moldava specifica altresì che:
- i fratelli non possono essere separati a meno che la separazione non sia nel loro superiore interesse; su iniziativa del MLSP e con la partecipazione dei rappresentanti dell'autorità tutelare territoriale competente viene esaminata l’opportunità di separare i
- Nel caso in ui i fratelli siano stati separati con differenti adozioni. Il MLSP o, a seconda dei casi, l’autorità tutelare territoriale competente, in collaborazione con gli enti autorizzati, nel superiore interesse del minore, adotterà le misure necessarie per facilitare la comunicazione e il mantenimento delle relazioni tra fratelli, tenendo conto dell’età, del grado di maturità, dei desideri, dei bisogni dei fratelli e della portata delle loro informazioni in relazione all’adozione;
- l’adottabilità del minore è condizionata al consenso dei seguenti soggetti:
- di entrambi i genitori o di chi ne ha la responsabilità genitoriale;
- dell’aspirante genitore adottivo;
- del minore che ha compiuto 10 anni di età;
- più in generale è richiesto il consenso del minore tenuto conto dell’età, del grado di maturità, dei suoi desideri, sentimenti e
Passaggi della procedura
- gli aspiranti genitori adottivi conferiscono l’incarico di avviare la procedura di adozione internazionale a un ente autorizzato, il quale trasmette il fascicolo al MLSP nella Repubblica di Moldova;
- il MLSP verifica la correttezza e la completezza del contenuto del fascicolo degli aspiranti genitori adottivi e accerta che sarà assicurato al minore un livello equivalente di garanzie e tutele quale quello previsto per l’adozione nazionale;
- il MLSP pubblica un elenco di minori candidati all’adozione internazionale, che invia a tutti gli Enti autorizzati ad operare nel Paese. Ciascun Ente autorizzato propone l’assegnazione di un minore agli aspiranti genitori adottivi che hanno in carico, in base alle loro specifiche caratteristiche. In seguito il MLSP riunisce una Commissione che seleziona, tra tutti gli aspiranti genitori adottivi candidatisi ad accogliere uno specifico minore, quelli più adatti, a cui il bambino verrà assegnato e trasmette la relativa comunicazione agli Enti autorizzati che si erano proposti per tale minore; l’autorità tutelare territoriale competente rilascia quindi agli aspiranti genitori adottivi un permesso di visita per andare a trovare il minore alla presenza obbligatoria del rappresentante dell’autorità tutelare territoriale; il numero di visite necessarie viene stabilito dall’autorità locale e da chi si occupa della gestione del fascicolo del minore e si svolge entro trenta giorni dalla data di ricezione del permesso di visita;
- a tal fine, gli aspiranti genitori adottivi si recano nella Repubblica di Moldova per un primo viaggio che prevede una permanenza di trenta giorni;
- l’autorità tutelare territoriale può stabilire, con provvedimento motivato, anche un periodo di convivenza con il minore presso il domicilio temporaneo degli aspiranti genitori adottivi nella Repubblica di Moldova;
- se il periodo di conoscenza tra il minore e gli aspiranti genitori adottivi ha esito positivo, l’autorità tutelare territoriale redige entro cinque giorni una relazione in cui esprime il proprio parere favorevole all’adozione, nel superiore interesse del minore, e la trasmette al MLSP;
- il MLSP, dopo averla analizzata, redige entro cinque giorni un documento che autorizza o interrompe la procedura di adozione e lo trasmette all’autorità tutelare territoriale;
- l’interruzione della procedura da parte del MLSP può essere impugnata presso la Corte d'appello di Chisinau;
- se il MLSP fornisce parere favorevole, l’autorità tutelare territoriale, una volta ricevuto il documento che autorizza la prosecuzione della procedura, nei dieci giorni successivi, ne notifica l’esito favorevole, con tutte le informazioni riguardanti l’evoluzione positiva del periodo di conoscenza tra il minore e gli aspiranti genitori adottivi;
- una copia della notifica riguardante l’adozione deve essere presentata anche al MLSP nei tre giorni successivi alla sua redazione;
- se la notifica sull'esito della procedura di adozione internazionale è negativa, l'autorità tutelare territoriale informa gli aspiranti genitori adottivi rappresentando loro il diritto di impugnare la decisione presso la Corte d’appello;
- gli aspiranti genitori adottivi che hanno ricevuto il parere favorevole da parte del MLSP presentano, tramite l’ente autorizzato, una domanda contenente tutta la documentazione necessaria alla Corte d'appello del luogo di residenza del minore, per ottenere l'approvazione dell'adozione internazionale;
- l'autorità tutelare territoriale trasmette alla Corte d’appello la notifica relativa all’adozione internazionale contenente sia le sue conclusioni sulla compatibilità tra il minore e gli aspiranti genitori adottivi, sia i consensi sulla procedura di adozione emessi dal MLSP e dall’Autorità centrale del loro Paese;
- la domanda di approvazione dell’adozione internazionale deve essere esaminata con la presenza obbligatoria degli aspiranti genitori adottivi, dell’ente autorizzato e del rappresentante dell’autorità tutelare territoriale nel luogo della residenza del minore;
- la Corte d’appello accetta la domanda di approvazione dell'adozione internazionale solo se, in base alla documentazione acquisita, ha maturato la convinzione che l'adozione corrisponda al superiore interesse del minore;
- sulla base della decisione irrevocabile della Corte d’appello, il MLSP rilascia, entro cinque giorni, un certificato che conferma che l'adozione è conforme alla Convenzione de L’Aja;
- una volta ottenuto il certificato di adozione, il minore può lasciare la Repubblica di Moldova con i genitori adottivi.
Post-adozione
L’ente autorizzato trasmette al MLSP nella Repubblica di Moldova le relazioni concernenti l’integrazione del minore per i due anni successivi con la seguente cadenza: quattro relazioni nel primo anno al 1°, 3°, 6° e 12° mese e due relazioni nel secondo anno al 6° e al 12° mese.
Tempi di Attesa
Anche in Moldavia il tempo medio di attesa dipende dalla disponibilità degli aspiranti genitori adottivi per le caratteristiche del minore, principalmente la fascia di età del minore e lo stato di salute, oltre al numero dei minori.
Mediamente il tempo di attesa per la conclusione dell’iter procedurale di adozione, per un minore nella fascia di età 9 anni o superiore è di 2/3 anni. Come in altri Paesi, il tempo si riduce per disponibilità a fratrie anche numerose o minori con bisogni speciali.
Caratteristiche dei minori
Le segnalazioni dei minori avvengono tramite la pubblicazione di una lista in cui compaiono alcune informazioni dei minori, tra cui lo stato di salute e la scolarizzazione.
I bambini in età prescolare, salvo che non siano inseriti nelle fratrie, presentano tendenzialmente bisogni speciali
Numero viaggi: 3
La procedura prevede tre viaggi: il primo viaggio di circa 30 giorni di socializzazione. Gli aspiranti genitori adottivi fanno visita al minore giornalmente presso l’istituto. Il secondo viaggio di circa 10 giorni, gli aspiranti genitori adottivi devono presenziare all’udienza. Il terzo viaggio il minore viene affidato ai genitori adottivi e si va verso la conclusione dell’iter adottivo con l’ingresso del minore in Italia.
Costi
Costi Italia
Totale costo Italia è di € 4.900,00:
- Acconto € 2.500,00 al conferimento incarico;
- Saldo € 2.400,00 alla consegna dei documenti da depositare nel Paese estero.
Costi Estero
IN REVISIONE
Pagamento tramite bonifico bancario o postale.
KAZAKHSTAN
La Repubblica del Kazakistan ha depositato gli strumenti per l’accessione alla Convenzione de L’Aja n. 33 del 29 maggio 1993 il 9 luglio 2010 e il 1° novembre 2010 è entrata in vigore.
Autorità Centrale
Children Rights Protection Committee (CRPC) [Comitato per la protezione dei diritti dei minori]
Ministry of Education and Science [Ministero dell’educazione e della scienza]
Ambasciata della Repubblica del Kazakistan in Italia
Ambasciata d’Italia in Repubblica del Kazakistan
Compiti e funzioni dell’Autorità Centrale
Gestisce e supervisiona le procedure di adozione internazionale nella Repubblica del Kazakistan nel rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti.
Procedura adottiva
Requisiti delle coppie adottanti
Si tratta dei requisiti previsti dalla normativa locale che sono validi per le coppie adottive italiane solo qualora non contrastino con i requisiti previsti dalla normativa italiana.
- coppie eterosessuali sposate con e senza figli (art. 91 del Codice del matrimonio e della famiglia);
- donne singole (art. 91 del Codice del matrimonio e della famiglia);
- differenza di età con il minore di almeno 16 anni (art. 92 del Codice del matrimonio e della famiglia) e di massimo 45 anni.
La legge del Repubblica del Kazakistan indica altresì che:
- non possono adottare le persone: dichiarate parzialmente o totalmente incapaci dal Tribunale competente; limitate o private della responsabilità genitoriale; sospese dalle funzioni di tutore; che abbiano già adottato un minore la cui adozione è stata revocata per colpa imputabile all’adottante; aventi problemi di salute fisica o mentale tali da impedire una corretta assistenza del minore; non aventi una residenza fissa o apolidi; aventi un orientamento sessuale non tradizionale; che abbiano o abbiano avuto problemi con la giustizia; uomini non sposati; non aventi un reddito idoneo a garantire lo sviluppo adeguato del minore.
Requisiti dei minori adottandi
- minori orfani di uno o entrambi i genitori;
- minori abbandonati;
- minori i cui genitori siano stati privati della responsabilità genitoriale;
- minori i cui genitori abbiano dato il loro consenso all’adozione;
- minori i cui genitori siano stati dichiarati incapaci, scomparsi o deceduti dal Tribunale competente;
- minori i cui genitori siano
Ulteriori aspetti rilevanti secondo la normativa del Repubblica del Kazakistan:
- le fratrie non possono essere date in adozione separatamente, a meno che ciò non corrisponda al loro superiore interesse;
- i minori che hanno compiuto 10 anni devono fornire il proprio consenso all’adozione.
Passaggi della procedura
- la coppia conferisce l’incarico di avviare la procedura di adozione internazionale a un ente autorizzato, il quale trasmette il fascicolo della coppia al CRPC nella Repubblica del Kazakistan;
- il CRPC, in collaborazione con le commissioni locali, sceglie la coppia che ritiene maggiormente idonea e le propone l’abbinamento con il minore;
- se la coppia accetta la proposta di abbinamento deve comunicare la propria decisione al CRPC e, a questo punto, è invitata a recarsi in Repubblica del Kazakistan per trascorrere del tempo con il minore per un periodo minimo di quattro settimane; Il primo viaggio ha la durata di 45 giorni (30 necessari per la conoscenza del minore e i successivi 15 per fissare l’udienza, cui partecipa anche la coppia)
- tutti i documenti riguardanti gli accordi presi per la prosecuzione dell’adozione devono essere emessi dalle autorità kazake;
- il Tribunale competente, una volta verificata la correttezza della procedura e dei documenti emette la sentenza sull’adozione del minore;
- quando la sentenza che stabilisce l’adozione diventa definitiva, la coppia effettua il secondo viaggio in Kazakistan della durata di 5/6 giorni circa e, in assenza di impugnazione e prima che la coppia lasci la Repubblica del Kazakistan, il CRPC deve rilasciare un certificato di conformità dell’adozione;
- una volta ottenuto il visto necessario per entrare nel Paese di destinazione, il minore può lasciare la Repubblica del Kazakistan con la coppia
Post-adozione
L’ente autorizzato trasmette nella Repubblica del Kazakistan le relazioni concernenti l’integrazione del minore, che devono essere redatte con cadenza semestrale per i primi tre anni e con cadenza annuale fino al compimento dei 18 anni di età del minore.
Caratteristiche dei minori adottabili
I minori, in uno stato di abbandono, sono collocati, in istituti organizzati per fasce di età (fino tre anni, dai quattro ai sette anni e superiori a 8 anni). I minori proposti in adozione possono essere di diverse etnie. Nella Repubblica del Kazakstan sono presenti più di 150 etnie. I minori provenienti dal Kazakhstan sono ben scolarizzati.
I minori in stato di adottabilità possono essere orfani, abbandonati, minori i cui genitori siano stati privati della responsabilità genitoriale oppure siano stati dichiarati incapaci, scomparsi o deceduti dal Tribunale competente e infine minori i cui genitori abbiano dato il loro consenso all’adozione o siano ignoti.
I minori sono normalmente deprivati da un punto di vista affettivo e relazionale con problematiche a livello comportamentale e cognitivo. Le informazioni sanitarie e sociali che ricevono gli aspiranti genitori adottivi sono aggiornate ed esaustive.
Esistono delle liste di bambini con bisogni speciali. Accogliere un minore appartenente a queste liste comporta un tempo di attesa inferiore per concludere la procedura di adozione.
Attualmente ci sono tanti minori con bisogni speciali e le Autorità competenti per l’adozione internazionale kazakhe, nelle proposte di abbinamento ad aspiranti genitori adottivi, danno precedenza a questi minori.
Tempi di attesa
I tempi medi di attesa si intendono dall’invio del dossier all’estero alla ricezione della proposta di abbinamento.
Per un minore, in buono stato di salute, in fascia prescolare (minore di 7 anni) il tempo di attesa è di circa 2/3 anni.
I tempi di attesa si riducono per disponibilità di:
- minori in fascia di età maggiore di 8/9 anni
- due o più minori di cui uno in fascia di età superiore a 7 anni (età scolare)
- minori con bisogni speciali con tempi di attesa molto brevi.
Costi
Costi Italia
Totale costo Italia è di € 4.900,00:
- Acconto € 2.500,00 al conferimento incarico;
- Saldo € 2.400,00 alla consegna dei documenti da depositare nel Paese estero.
Costi Estero
Totale costi estero Kazakhstan (per un solo minore): € 16.500,00 + Post Adozione per i primi tre anni € 1.500,00 (6 relazioni di post adozione, € 250,00 per ogni post adozione)
- 1° acconto: alla presentazione dei documenti per l’estero € 3.500,0;
- 2° acconto: in occasione dell’abbinamento (primo viaggio all’estero) € 5.000,00;
- 3° acconto: dopo 10 giorni dal primo viaggio € 5.000,00;
- saldo: in occasione del secondo viaggio all’estero (dopo il passaggio in giudicato della sentenza di adozione) € 3.000,00 + € 1.500,00 (primi tre anni) post adozione)
Le relazioni di post adozione, dopo i primi tre anni, sono annuali fino al compimento dei 18 anni del minore. Il costo per ogni relazione di post adozione annuale è di € 250,00.
In caso di adozione di più minori: costo aggiuntivo di € 4000,00 per ogni minore, da versare in occasione del primo viaggio all’estero.
Pagamento tramite bonifico bancario o postale.
Normativa di riferimento
- Matrimonial and Family Code, 26 dicembre 2011 [Codice del matrimonio e della famiglia
- Order n. 62, 23 February 2012, of the Minister of Education and Science of the Republic of Kazakhstan on measures to ensure the implementation of standards arising from the Marriage and Family Code of the Republic of Kazakhstan [Ordinanza 62, 23 febbraio 2012, del Ministro dell'istruzione e delle scienze della Repubblica del Kazakistan relativa a misure intese a garantire l'attuazione delle norme derivanti dal Codice del matrimonio e della famiglia della Repubblica del Kazakistan];
- Decree of the Government of the Republic of Kazakhstan 380 of 30 March 2012
on Estabilishment of Rules for Adoption of Children who are Citizens of the Republic of Kazakhstan [Decreto del governo della Repubblica del Kazakistan n. 380 del 30 marzo 2012 che stabilisce le norme per l’adozione di minori cittadini della Repubblica del Kazakistan].

